Tempesta sulla Moto2! Anthony West, pilota australiano di ormai lunga esperienza nel circus, è stato squalificato per doping, a seguito di controlli eseguiti nel maggio 2012.

La squalifica, che ammonta a 18 mesi, è stata inflitta con effetto retroattivo, e ciò comporta quindi anche la cancellazione dei risultati sportivi di West, a dire il vero non particolarmente prestigiosi (nel 2012 ha chiuso il Campionato in ssedicesima posizione, nel 2013 in quindicesima).

La decisione del TAS di Losanna ha seguito le istanze dell’Agenzia Antidoping, Wada, a seguito dell’accertata positività  alla methylhexaneamina, sostanza proibita in quanto facente parte della categoria degli stimolanti. West, per questo motivo, era stato inizialmente sospeso per un solo mese, ma data la natura della sostanza assunta, che “ha effetti a breve termine sulle prestazioni che non sono insignificanti ai termini della competizione“, citando le motivazioni della sentenza, si è ritenuto di inasprire la sanzione.

Il pilota, che si è sempre difeso sostenendo l’involontarietà dell’assunzione della sostanza proibita, può già quindi tornare in sella, dal momento che i 18 mesi decorrono da maggio 2012, e che un mese di fermo è già stato scontato.

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